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La meditazione introspettiva consiste in una potente tecnica meditativa mirata, appunto, all'introspezione. È considerata una forma di autoanalisi, poiché con essa, in maniera autonoma, varchiamo la soglia dell'inconscio per ispezionarlo fin nei meandri più nascosti, in modo da recuperare, elaborare e rimuovere quanti più possibili elementi in esso contenuti. Cosa che se di primo acchito sembra impossibile, in realtà è al contrario possibilissima! Lo scopo della meditazione introspettiva è pertanto quello di disattivare ed a volte realmente frantumare momenti sfavorevoli che pesano e danno il loro contributo ad aberrazioni fisiche e psichiche. Non dunque una analisi senza fine, ma un veloce susseguirsi di liberazioni, che ridonano pace e leggerezza all'animo!
Solo debellando la causa è possibile liberarsi definitivamente dell'effetto indesiderato!
Liberarsi del motivo scatenante, significa liberarsi dai blocchi psichici, matrici di paure, angosce, frustrazioni, depressioni, sensi di colpa, conflitti, malattie psicosomatiche, insuccessi nel campo affettivo e professionale. Episodi dell'infanzia, le vite passate, la propria nascita, sono il cavallo di battaglia, ma anche incontrare i personaggi psichici, che in qualche modo turbano la manifestazione del talento fondamentale e della personalità congenita, ha la sua alta valenza curativa; il cui dissolvimento porterà notevole conforto, soddisfazione e piena libertà nel pensare e nell'agire.
La meditazione introspettiva può essere compiuta individualmente e in gruppo.
Ø La meditazione introspettiva individuale è compiuta efficacemente mediante l'aiuto personale di un terapeuta. È il mezzo più efficace che la BIOANALISI propone.
Ø La meditazione introspettiva di gruppo consiste in una tecnica meditativa con la quale scandagliare il proprio subconscio e il condividerne le scoperte in un gruppo composto da persone che vogliono cresce insieme. L'energia scaturita dall'insieme dei soggetti sostiene il viaggio nel proprio mondo interiore.
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